NELLA BARCA CON GESU

Pubblicato gennaio 21, 2012 di gesu pane di vita
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Quando Gesu stava dormendo nella barca mentre cera una tempesta cosi violente che la barca era coperta dalle onde, i discepoli svegliarono il Signore dicendo: “Signore, salvaci, noi periamo! Ma egli disse loro: Perche avete paura, uomini di poca fede? E alzatosi, sgrido i venti e il mare, e si fece gran bonaccia.” (Matteo 8-25)

Perche avete paura uomini di poca fede? Cosi ha detto il Signore, ma perche avevano paura i discepoli? Cera Gesu con loro, eppure avevano paura, paura solo perche hanno guardato alla tempesta e non al Signore Gesu, non si sono fidati del loro Signore, non hanno dimostrato abbastanza fiducia a colui che poteva ogni cosa.

Cosa facciamo noi con Gesu? ci siamo nella barca con lui? Per credere in lui dobbiamo essere con lui, seguirlo nella barca come hanno fatto i discepoli, ma quante volte ci siamo fermati alla tempesta senza guardare il nostro Dio, sappiamo solo guardare la prova e ci sprofondiamo come ha fatto Pietro quando Gesu gli disse di venire, Pietro si e fidato di Gesu, ed usci dalla barca e cammino anche lui sulle acque, ma poi vedendo il vento forte ebbe paura e comincio ad affondare, e grido al Signore di salvarlo, Gesu disse: “O uomo di poca fede, perche hai dubitato?” (Matteo 14-31)

Se nella prova noi guardiamo a Gesu superiamo la prova, camminiamo di sopra ed abbiamo la vittoria, la fede e credere in Dio senza  lasciarlo dallo  sguardo, essere sempre in communione con lui, solo cosi cammineremo sulle acque della vita, anche se ce la prova, dobbiamo guardare sempre a Gesu e non uscire mai della barca del Signore se non e con lui, come  e successo con Pietro, possiamo avere il Signore con noi, pero se non gli diamo la nostra fiducia, la nostra fede, non potremo superare niente, non basta venire nella casa del signore, dobbiamo pregare ed avere molto fede in lui, perche poi quando usciamo della casa del Signore, dobbiamo uscire da li con Dio, camminando sulle acque, essere piu forti in Cristo, stare sotto le nuvole fa freddo e piove, non ce il Sole, invece essendo sopra di esse vediamo e sentiamo il calore del nostro Sole che e Gesu, ricordiamo sempre cari Fratelli e Sorelle di guardare solo al nostro Signore Gesu Cristo, solo cosi avremo la vittoria in lui.

Pace, MARINO.D

MORI PER TE

Pubblicato gennaio 20, 2012 di gesu pane di vita
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MORI PER TE


«Il Figliuol di Dio… m’ha amato ed ha dato Se Stesso per me» (Rif. Epistola ai Galati Cap.2 verso 20) – «Gesù Cristo ha dato Se Stesso per i nostri peccati» (Rif. Epistola ai Galati Cap.1 verso 4)

           L’episodio è avvenuto in Francia nel 1793. Un giovane di nome Thibaud venne arrestato per vari reati commessi, in seguito processato e condannato. Nella sua cella aspettava da un momento all’altro di essere chiamato per la ghigliottina. Per un favore inaspettato, suo padre ottenne l’autorizzazione a visitarlo. Lo trovò nella più profonda disperazione. Il carceriere che lo aveva accompagnato nella cella si dimenticò di lui e così il vecchio padre passò la notte a consolare ed a incoraggiare il figlio che alla fine finì per addormentarsi. Alle prime luci dell’alba, la porta della cella si aperse e una voce chiamò: «Thibaud! Thibaud…». Dalla cella buia il padre si alzò e avanzò verso il guardiano e risponde: «Presente!» Venne fatto salire sulla carretta e poco dopo la sua testa cadde sotto la mannaia. Quando il giovane si svegliò nella sua cella, si trovò solo con la porta aperta. Uscì e si presentò al posto di guardia ma gli fu risposto che era impossibile che fosse Thibaud perché era stato giustiziato alcune ore prima. «Se ne vada pure; la giustizia non la conosce!» Allora il giovane sconvolto capì e misurò il grande amore del padre, colui che era morto al posto suo.

Tirato dalla storia

Pace, MARINO.D

CHI E GESU?

Pubblicato gennaio 19, 2012 di gesu pane di vita
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«E voi, chi dite che “IO” sia?»
(Rif. Evangelo di Matteo Cap.16 verso 15)

           Fu Gesù a porre questa domanda ai suoi discepoli. Ma prima di questa, Egli ne pose un’altra: «Cosa dice il popolo che io sia?» Allora i discepoli risposero: «Alcuni dicono che sei Giovanni il Battista, altri credono che Tu sei Elia, altri ancora il Geremia o un altro dei profeti». Tutte risposte che si avvicinano alla realtà ma che non centrano il bersaglio. Allora Gesù restringe il campo del sondaggio e chiede: «E voi chi dite che io sia?» Tale successione di domande ci mostra chiaramente che Gesù passa dal generale al particolare ed è proprio quello che fa con te e con me oggi. Non importa ciò che dicono gli altri, giusto o sbagliato che sia; non importa se chi esprime le sue opinioni sia un personaggio importante o un volto anonimo dell’umanità. Gesù oggi attende personalmente da te e da me una risposta. Egli vuol sapere: «Per te, Gesù chi è?» Certo, sicuramente conoscerai la sua storia forse perchè qualcuno ti ha parlato di Lui e magari ora ti stai concentrando per ricordarti qualcosa in particolare che Lui ha fatto. Per aiutarti nel dare la giusta risposta a questa domanda ti rammento alcune frasi da Lui stesso pronunciate.

           Un giorno Gesù disse: «IO sono la porta, se uno entra per Me, sarà salvato» (Rif. Evangelo di Giovanni Cap.10 verso 9). In seguito Egli disse: « IO son la via, la verità e la vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me» (Rif Evangelo di Giovanni Cap.14 verso 6). Con queste parole Gesù ci rivelò di esser l’unico mezzo di salvezza per l’anima perduta. Gesù disse pure: « IO sono il buon pastore, il buon pastore mette la sua vita per le pecore» (Rif Evangelo di Giovanni Cap.10 verso 11). Con questo Gesù ci aveva preannunciato di esser venuto in terra per morire per i nostri peccati. Gesù affermò: «IO sono la resurrezione e la vita; chi crede in Me, anche se muoia, vivrà» (Rif Evangelo di Giovanni Cap.11 verso 25). E poi ha pure detto: «Poichè Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il Suo unigenito Figliuolo, affinchè chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna» (Rif Evangelo di Giovanni Cap.3 verso 16). Gesù, in questo suo presentarsi, promette di dare VITA a chi crede in Lui. Ma la domanda resta: Chi è Gesù per te? Cosa rispondi? Non rimandare la risposta. Pietro diede chiara risposta a questo interrogativo: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente» (Rif. Evangelo di Matteo Cap.16 verso 16). Affermare ciò vuol dire riconoscerLo per quello che realmente Egli è.. cioè DIO. Egli è Dio venuto sulla terra come uomo per salvarci dalla perdizione eterna. Se, come per Pietro, anche per te Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, il Salvatore, allora Egli dirà pure a te che sei beato cioè felice perché avendoLo riconosciuto ed avendo creduto in Lui… tu riceverai la VITA ETERNA.

origine: redazione di www.cristianievangelici.it


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